“…Oh, che sarà che sarà!…quel che non ha
governo né mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà quel che non ha giudizio...”
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà quel che non ha giudizio...”
Questo
è un piccolo pezzo tratto da “Oh, che sarà” una stupenda canzone
di Ivano
Fossati cantata
anche da Fiorella Mannoia.
E’ dell’amore che si parla, l’amore in tutti i suoi
aspetti.
Nella
mitologia classica l’amore era identificato con Afrodite/Venere
Ecco il mio dipinto: 'Afrodite al bagno'
carboncino, grafite e pastello bianco su carta vellutata
cm 46 x 38
cm 46 x 38
e come aspetto
puramente istintuale in Eros/Amore/Cupido
Eros, Musei capitolini - Roma
Ma è così semplice come sembra?…
Nella
tradizione più antica, Afrodite era una delle divinità primordiali, spesso
confusa con Urania (Afrodite Urania).
Senza, però, addentrarci troppo nei meandri del MITO,
vi racconterò brevemente della nascita di Afrodite secondo la tradizione più nota.
Tanto, ma tanto tempo fa, la Notte generò il cielo stellato Urano e la terra Gea.
Urano
si sposò con Gea ed ogni sera si univa con lei in un grandioso amplesso.
Da
questi ripetuti “avvicinamenti” nacquero parecchi figli: i Titani.
Il
problema sorse quando Gea, stanca dei ripetuti “abbracci” del suo focoso”
marito chiese aiuto ai suoi figli.
L’ultimo nato, Crono (Saturno), decise di aiutare
la madre e intervenne in modo drastico e... definitivo.
Aspettò
che il padre Urano si avvicinasse alla sposa per unirsi a lei e, rapido, con un falcetto lo evirò.
Da qui si generarono alcuni eventi importantissimi:
- la terra non fu più fecondata dalla polvere stellare;
- il sangue di Urano, a contatto con l’acqua del mare, si solidificò dando origine ai coralli;
- il falcetto diede origine alla Sicilia;
- i testicoli sfrigolando nel mare generarono una spuma candidissima da cui nacque Afrodite detta Anadiomene cioè che sorge dalle acque.
Afrodite Anadiomene proveniente da Pompei
e ora al Museo archeologico Nazionale di Napoli
e ora al Museo archeologico Nazionale di Napoli
Per
antonomasia Afrodite è definita dea dell’amore, ma a lei sono attribuiti anche altri titoli:
Afrodite Sosandra (salvatrice d’uomini);
Afrodite Urania
(Amore spirituale);
Afrodite Pandemia (Amore terreno) e così via.
Questa è la mia 'Venere Sosandra'
olio su tegola antica cm 47 x 35 ca.(collezione privata)













