lunedì 22 luglio 2013

Oh, che sarà che sarà!…

“…Oh, che sarà che sarà!…quel che non ha governo  né mai ce l'avrà
quel che non ha vergogna  né mai ce l'avrà  quel che non ha giudizio
...”


Questo è un piccolo pezzo tratto da “Oh, che sarà” una stupenda canzone 
di Ivano Fossati cantata anche da Fiorella Mannoia. 


E’ dell’amore che si parla, l’amore in tutti i suoi aspetti.

Nella mitologia classica l’amore era identificato con Afrodite/Venere


Ecco il mio dipinto: 'Afrodite al bagno'
carboncino, grafite e pastello bianco su carta vellutata
cm 46 x 38


e come aspetto puramente istintuale in Eros/Amore/Cupido

Eros, Musei capitolini - Roma


Ma è così semplice come sembra?…

Nella tradizione più antica, Afrodite era una delle divinità primordiali, spesso confusa con Urania (Afrodite Urania). 

Senza, però, addentrarci troppo nei meandri del MITO, vi racconterò brevemente della nascita di Afrodite secondo la tradizione più nota.

Tanto, ma tanto tempo fa, la Notte generò il cielo stellato Urano e la terra Gea.

Urano si sposò con Gea ed ogni sera si univa con lei in un grandioso amplesso. 
Da questi ripetuti “avvicinamenti” nacquero parecchi figli: i Titani.

Il problema sorse quando Gea, stanca dei ripetuti “abbracci” del suo focoso” marito chiese aiuto ai suoi figli. 
L’ultimo nato, Crono (Saturno), decise di aiutare la madre e intervenne in modo drastico e... definitivo.

Aspettò che il padre Urano si avvicinasse alla sposa per unirsi a lei e, rapido, con un falcetto lo evirò. 

Da qui si generarono alcuni eventi importantissimi: 
  • la terra non fu più fecondata dalla polvere stellare; 
  • il sangue di Urano, a contatto con l’acqua del mare, si solidificò dando origine ai coralli;
  • il falcetto diede origine alla Sicilia; 
  • i testicoli sfrigolando nel mare generarono una spuma candidissima da cui nacque Afrodite detta Anadiomene cioè che sorge dalle acque.

Afrodite Anadiomene proveniente da Pompei 
e ora al Museo archeologico Nazionale di Napoli

Per antonomasia Afrodite è definita dea dell’amore, ma a lei sono attribuiti anche altri titoli: 

Afrodite Sosandra (salvatrice d’uomini); 

Afrodite Urania (Amore spirituale); 

Afrodite Pandemia (Amore terreno) e così via.


Questa è la mia 'Venere Sosandra' 
olio su tegola antica  cm 47 x 35 ca.(collezione privata)

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